TORNA A



MEZZI AEREI
NR.4


IL CACCIA PESANTE MESSERSCHMITT ME 410
(SCHEDA ANALITICA)

di
CLARK MOTTOES



ra i numerosi tipi di Caccia notturni Tedeschi della Seconda Guerra Mondiale costruiti su larga scala, questo sottile ed elegante bimotore si rivelò senza dubbio il più deludente.
Esso fu voluto dai responsabili della Luftwaffe per sostituire l'ormai invecchiato Bf 110 (spesso chiamato erroneamente Me 110), ma non costituì il diretto discendente di quest'ultimo bensì di un velivolo intermedio denominato Me 210; ossia di una macchina del tutto fallimentare della quale si poterono correggere solo i principali difetti.


Messerschmitt Bf 110
(Ndr: vedi articolo " Il Caccia pesante Messerschmitt Bf 110")


Messerschmitt Me 210


Messerschmitt Me 410


Alle prove, nel Dicembre 1942, il prototipo del Messerschmitt Me 410 diede, in verità, risultati piuttosto soddisfacenti sia per quanto riguarda le sue qualità aeronautiche sia in fatto di prestazioni generiche; limitata era invece la sua quota operativa (ma questo non preoccupò le alte autorità Germaniche perchè i grandi bombardieri Inglesi non arrivavano ai 7.000 metri di quota, mentre il leggero Mosquito, che volava assai più in alto, era comunque inafferrabile anche dagli altri tipi di Caccia notturni in servizio).



Cinque furono le serie di Me 410 fabbricate: la A-1 e la B-1 (Cacciabombardieri), la A-2 e la B-2 (Caccia pesanti) e infine la B-6 (Aerosiluranti).
Tuttavia, in pratica, anche gli esemplari realizzati come Cacciabombardieri vennero utilizzati quasi sempre in qualità di Caccia pesanti notturni per la difesa del III° Reich dagli attacchi sempre più massicci della R.A.F.
Dei 1.160 esemplari costruiti complessivamente, non più di 457 riuscirono a raggiungere i Reparti prima della fine del 1943.
Risultò così che poco più di mezzo migliaio di Me 410, a causa dei tanti esemplari già abbattuti in cielo o distrutti al suolo, combatterono negli ultimi sedici mesi di guerra, dimostrandosi, in ogni senso, meno validi dei vecchi Me 110 e Junkers Ju 88, per non dire dei formidabili Heinkel He 219, i quali però furono realizzati in un numero sacrsissimo di unità.
Nel loro ruolo principale i Me 410 furono attivi al pari dei tipi similari in forza alla Luftwaffe, ma, pur essendo veloci come gli Ju 88 delle serie più progredite e nettamente più veloci dei Bf 110 altrettanto armati e godendo come gli altri di una perfetta assistenza radar da terra, non riuscirono mai ad uguagliarli sul piano dell'efficienza.
Il numero delle vittorie aeree da essi conseguite, anche se mai esattamente accertato, non fu di certo molto alto in rapporto a quello delle missioni compiute.
Anche le ragioni di questo insuccesso non sono mai apparse molto chiare, poichè (almeno sulla carta) i Me 410 non erano affatto delle cattive macchine.
L'ipotesi più accreditata della loro relativa inefficacia è probabilmente da ricercarsi nella inesperienza degli equipaggi che lo pilotarono; infatti i piloti già affermati, e quindi in grado di far valere il proprio prestigio presso i superiori, preferivano volare su altri tipi di Caccia.

DATI TECNICI (MESSERSCHMITT ME 410 A-1)

APERTURA ALARE: 16.35 m.
LUNGHEZZA: 12.47 m.
MOTORI: 2 Daimler-Benz 603 A da 1.750 HP ciascuno
PESO: normale 9.640 Kg.
CARICO OFFENSIVO: bombe 1.000 Kg. (massimo)
ARMAMENTO: 2 Cannoni da 20 mm - 2 mitragliatrici da 13.2 mm e da 7.9 mm - 6 (eventuali) razzi da 210 mm
VELOCITÀ MASSIMA: 624 Km/h a 6.700 m.
AUTONOMIA: 1.700 Km.
QUOTA TANGENZA: 7.500 m.
EQUIPAGGIO: 2 uomini.

TORNA A