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ONORI
NR.5a
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LA PROPAGANDA BELLICA DEL 1943
NELLE COPERTINE E CONTROCOPERTINE ILLUSTRATE
DE "LA DOMENICA DEL CORRIERE"
(PRIMA PARTE)
a cura di
LUCREZIA SETARO
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Achille Beltrame
Walter Molino
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a Domenica del Corriere nacque come supplemento settimanale del quotidiano "Corriere della Sera" e apparve per la prima volta nelle edicole l'8 Gennaio 1899.
Il suo prezzo iniziale era di 10 Centesimi di Lira e contava 12 pagine; agli abbonati del quotidiano la copia veniva distribuita gratuitamente.
Uno dei motivi del suo immediato e lungo successo (chiuse definitivamente solo nel 1989) fu che, a differenza del resto della stampa, sulle sue pagine si dava ampio spazio alle illustrazioni che iniziarono a creare quell'immaginario collettivo popolare che per decenni accompagnò gli Italiani, tanto che, già dagli anni Venti, la Domenica del Corriere divenne uno dei principali strumenti d'informazione di buona parte della popolazione non solo alfabetizzata, ma anche, proprio grazie all'utilizzo delle illustrazioni, di quella, ancora numerosa, analfabeta.
Il suo primo disegnatore fu Achille Beltrame (1871-1945), a cui era affidato, in ogni numero, il compito di illustrare sia la copertina che la controcopertina con i fatti ritenuti più interessanti della settimana.
Beltrame, dagli inizi degli anni Quaranta, fu sostituito dal suo allievo Walter Molino (1915-1997) che vi lavorò, a sua volta, per circa trent'anni.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, La Domenica del Corriere fu usata, come del resto tutta l'informazione dell'epoca, come strumento di propaganda bellica e le sue copertine diventarono un'importante vetrina per esaltare, in modo sempre eroico e molte volte distorcendone la realtà, le imprese di guerra dell'Asse.
Walter Molino, non disponendo quasi mai di materiale fotografico riguardante gli argomenti settimanali che doveva illustrare, faceva esclusivo uso della sua fantasia creativa aiutandosi con materiale d'archivio riguardante uniformi, armamenti e quant'altro ritenesse opportuno per rendere l'immagine il più credibile possibile.
Perciò il materiale che di seguito viene mostrato non era quasi mai la realtà dei fatti, ma bensì ciò che si voleva mostrare alla popolazione.
È stato volutamente scelto il 1943 perchè fu un anno di grandi sconvolgimenti all'interno del nostro Paese (tra i più importanti ricordiamo: la caduta del Regime Fascista, l'armistizio con le Forze Alleate nemiche, l'occupazione Tedesca del nostro territorio, la fuga di Re Vittorio Emanuele III°, la nascita della Resistenza e quella della Repubblica Sociale Italiana) e "sfogliando" le pagine sottostanti potrete rendervi personalmente conto di quanto fu fatto trasparire, venne taciuto o distorto dalla censura dell'epoca.
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